M o n t e r o s s o
D o v e
S i a m o
S i a m o
Monterosso

MONTEROSSO
Costituito da due parti ben distinte, Monterosso al Mare č il borgo pių grande delle Cinque Terre. Il nucleo pių antico, risalente ai primi decenni del secondo secolo, venne a lungo conteso dalle famiglie pių potenti dell' epoca quali i Malaspina, gli Obertenghi e i Fieschi.
Ma fu solo la potentissima Repubblica Marinara di Genova che riuscė ad imporre il suo potere su Monterosso, legandolo cosė per sempre alle sue sorti. Le fortificazioni e le torri di avvistamento, costruite per difendere il paese dalle scorrerie sia dei pirati che dei nemici pisani, ancora oggi testimoniano questo passato.
Nel cuore del centro storico, anche la splendida parrocchiale di S. Giovanni Battista, edificata dal 1244 al 1307 dalle maestranze antelamiche predilette dalla Repubblica, sottolinea la potenza di Genova.
Accanto al vecchio borgo rimasto pressochč intatto, nell'insenatura di Fegina, al di lā del Colle di S. Cristoforo si č sviluppato, in epoca recente un abitato a carattare residenziale, caratterizzato da una piacevole passeggiata a mare e da due belle spiagge di arena bianca.
In questa zona, ancora oggi, č possibile ammirare la villa dove trascorse le sue estati di ragazzo Eugenio Montale che cosė descrive questo amato lembo di costa ligure:
"Paesaggio roccioso e austero simile ai pių forti di Calabria, asilo di pescatori e di contadini viventi a frusto a frusto su un lembo di spiaggia che in certi tratti va sempre pių assotigliandosi, nuda e solenne cornice di una delle pių primitive d'Italia.
Monterosso, Vernazza e Corniglia, nidi di falchi e gabbiani, Manarola e Riomaggiore sono procedendo da ponente a levante i nomi dei pochi paesi o frazioni di paese, cosė asserragliati tra le rupi e il mare..."
